Paolo Ferrario


< fx f1 > [effetto farfalla/butterfly effect n°1]

Assemblaggio di materiali e oggetti vari.

(Sensore a infrarossi, lettore CD preparato,

Lego, vestiti, stoffe e accessori...)



<Con effetto farfalla, descritto da K. Lorenz in una conferenza nel ’79 e prima da Ray Bradbury in un suo

racconto, viene indicata la teoria per la quale anche la più piccola azione provoca una conseguenza…

anche a migliaia di km di distanza: la natura presuppone una responsabilità per qualunque azione, anche

la più piccola e distante… un gioco di incastri al quale partecipano tutti gli esseri…

Un così fondamentale e ‘semplice’ assunto naturale, viene ‘celebrato’, ‘ricordato’ e ‘fissato’ con questa

installazione.

La farfalla, ‘leggera’ manifestazione naturale (a ricordare l’omonimo effetto), è ‘incorniciata (associata per

contrasto) col Lego, gioco  di pezzi a incastro (espressione culturale, manufatto umano, ludica espressione

di azione/risultato, di tasselli legati 'conseguenzialmente' uno all’altro)… Il visitatore, rilevato da un sensore a

infrarossi, sarà responsabile dell’azione innescata al suo passaggio: con 'un'innocua' azione qual'è leggere i

crediti dell’opera, egli avvierà un lettore CD “preparato”, che genererà l’urlo di una donna aggredita e uccisa

(si è in questo caso voluto 'rafforzare' l'azione, e rendere il meccanismo comunque manifesto, con l'esibizione

al pubblico di un cadavere disteso pochi metri più avanti).>


Grazie a Anne Eyer per l'urlo e a Daniele Zanatta, ' liutaio elettronico'.



in


naturaLmente

I° edizione 2009


è il primo e spontaneo appuntamento di un laboratorio artistico nel territorio della Valle Seriana.

Trentuno artisti, da Bergamo a Bologna, passando per Torino e Genova allestiscono dei lavori,

appositamente pensati, nell'abitazione, nell'orto e nella campagna che dalla casa di Virgilio

Fidanza salgono sino al bosco della piccola Valle del Lujo.

Da geografie territoriali ed intime molto diverse, con riflessioni e strumenti espressivi distinti,

vicini solo e forse per un'appartenenza generazionale, ogni artista ha scelto il suo luogo e il suo

segno nel tempo di questo progetto.

È così raccolta una sollecitazione fatta di natura e di creatività nella quale uno spazio privato

diventa un luogo d'arte, di pensiero e d’incontro per colamare unvuoto, per misurarsi con

l'ambiente, per seminare nuovi semi, per dare respiro alla mente.



Alla prima edizione di artenaturaLmente (30 agosto - 6 settembre 2009) hanno partecipato

Fabrizio Agustoni, Valerio Ambiveri, Davide Anni,  Sabrina Baruzzi, Elio Bianco,

Umberto Pipi Carrara, Italo Chiodi, Luigi Compagnoni, Mario Cresc i, Carlo Dell’Acqua,

Giovanni Diffidenti, Ferrario Fréres, Paolo Ferrario, Rocco Fidanza, Virgilio Fidanza,

Armida Gandini, Giuliano Giussani, Maurizio Grisa, Giovanna Magri, Francesco Martinelli,

Norma Miano, Gianfranco Milanesi, Laura Morelli, Rossella Murgia, Renzo Nucara,

Margò Photography, Domenico Pievani, Fernanda Radaelli, Maurizio Rossi, Diego Ruggeri,

Carla Volpati, Andrea Zampatt.